Vai ai contenuti

Quadrifoglio - Condominio Quadrifoglio

Condominio Quadrifoglio
Salta menù
Condominio Quadrifoglio
Salta menù

Piepoli
Abate
Studio Fima
Fasanella
Dacle
Portaluppi
Zerbi

7 negozi lungo il portico tra cui una farmacia ed uno studio dentistico

2, 3 o 4 locali
per un totale di 26 appartamenti
Il Quadrifoglio sfortunato
Costruito nel 1985 per consegna degli appartamenti nell’estate del 1986, Madi Case ne pubblicizzava la vendita anche con solo un milione di lire in acconto ma la vendita di immobili nascondeva la vera attività di Madi Case (vendere soldi) infatti accettavano un importo basso in acconto per poter finanziare poi la rimanenza a tassi di interesse superiori al 32% annuo e con un sistema di rinnovo di anno in anno che il solo acquisto di cambiali a garanzia del debito residuo era superiore agli interessi da pagare, un debito di 100 milioni di lire sarebbe costato circa 360 milioni in 30 anni.
La società costruttrice (MANITOBA) lascia il cantiere in aprile del 1986 senza finire i lavori, alcuni appartamenti ancora senza rifiniture, nel corsello dei box avevano imbiancato solo il plafone e lasciate le pareti senza pittura.
A qualche anno di distanza non erano ancora riusciti a vendere tutti gli immobili ma arriva il fallimento ed i locali ancora di proprietà di Manitoba diventarono preda di furbetti che occupavano cantine e box chiudendo con lucchetto e catena.

Locali occupati
Quei furbetti ancora oggi occupano spazi condominiali senza pagarne le spese che ad oggi si sono accumulate a carico del condominio sotto la voce ‘MANITOBA’.
A quasi 40 anni il palazzo ne dimostra 80 per decadimento e cattivo stato di manutenzione e nonostante il cambio di amministratori non siamo mai riusciti ad avere un condominio ben curato e decoroso.
Il problema persiste a causa di qualche famiglia che con ostinato accanimento rifiuta ogni tipo di intervento straordinario sulla manutenzione del condominio cercando di risparmiare anche sulle attività degli elettricisti o delle pulizie con il risultato di avere impianti difformi alle leggi ed una scarsa pulizia.
Il comportamento di alcuni personaggi poi non aiuta certo al mantenimento di una pulizia quantomeno accettabile delle scale e del cortile (vedi spazzatura abbandonata in giro o oggetti ingombranti non differenziati e lasciati nel locale pattumiera), a volte anche nel corridoio dei box o delle cantine.

Un condominio quasi distrutto dal tempo per incuria ed avversione soprattutto verso le parti comuni da cui egoisticamente ne escludono la dipendenza dichiarandosi estranei dalla scala dove loro non abitano o se il problema è il tetto si dichiarano esclusi poichè non piove sopra il loro appartamento e se il cancello non funziona non è un problema poichè lo utilizza chi possiede un box, se manca la luce in una scala si dichiarano esclusi dalla spesa i condomini delle altre scale anche se l’intervento sul quadro elettrico condominiale da parte di professionisti prevede sostituzioni di componenti integrati a tutto l’impianto elettrico delle parti comuni.
Il continuo rifiuto da parte di questi personaggi impedisce la regolare manutenzione dello stabile, si aggiunge inoltre una percentuale di morosità elevata.
Risultato:
40% delle entrate previste nell’anno amministrativo vengono a mancare ed impedisce all’amministratore di procedere alla regolare manutenzione dello stabile.

Discarica denunciata all'amministratore da oltre un anno chiedendo di liberare il locale dalla spazzatura, ma le richieste sembrano svanire nel vuoto.
Danni subiti per intemperie, alberi caduti e portico danneggiato ma non abbiamo mai ricevuto alcun rimborso dall'assicurazione.
Eppure abbiamo sempre denunciato informando l'amministratore sia per i danni al portico e giardino che per l'allagamento tra box e cantine.
Quindi a cosa serve pagare un'assicurazione?
Non risponde, non risponde mai
... e quando piove... (un colabrodo)
Impianto elettrico ormai marcio ed inutilizzabile
Struttura e fondamenta
gravemente corrose
Cancello aperto ormai da 3 anni ed accesso libero a chiunque ma a pagare spese e mantenimento sono sempre i soliti 4 fessi.
Dopo 2 anni e mezzo senza corrente nei box e cancello, abbiamo deciso solo i proprietari dei box di dividere le spese tra di noi escludendo il resto dei condomini che si rifiutavano di aderire alla sistemazione delle luci, del cancello ed altri servizi.
Oggi è più simile ad un campo ROM che ad un condominio.
Cancello sempre aperto non funzionante, biciclette rubate ed abbandonate all’interno del cortile o gettate nelle nicchie dei box, chiunque può accedere e fare cio che vuole.
A volte si trovano auto o moto parcheggiate nel cortile o nel corsello dei box, biciclette legate alla ringhiera esterna che per fortuna non è ancora caduta.

La struttura dello stabile è seriamente compromessa e necessita di lavori urgenti di manutenzione.
L'attuale amministratore si è fermato al problema dei condomini morosi e non trova soluzioni efficaci.
Si staccano pezzi di cemento dal sottotetto
Purtroppo solo un decimo dei proprietari non può sopportare ulteriori spese per la sistemazione dello stabile che ormai fatiscente avrebbe bisogno di una ristrutturazione profonda dalle fondamenta al tetto, ci hanno fatto perdere grandi occasioni come i bonus (prima al 110% poi 90% e nel 2024 il 70%) quest'anno potremmo ancora usufruire del 50% di detrazioni ma la maggioranza dei condomini ci farà perdere anche quest'ultima occasione ed hanno anche l'appoggio di un amministratore che li favorisce per evitare problemi che lo impegnerebbero troppo.
il 29/01/2026 viene convocata l'assemblea di chiusura anno 2025,
come previsto anche questa è risultata inconcludente come le altre, ho preferito non essere presente e resto in attesa del verbale ma ho già sentito per voce di alcuni condomini che oltre a non far nulla per migliorare, non hanno discusso le cose importanti ed alla fine si è preferito non eleggere nemmeno i consiglieri delle scale A e C ma solo per la scala B
Seguiranno altri aggiornamenti quando ricevo il verbale di assemblea
Continua alla prossima assemblea di condominio
Torna ai contenuti